È nel Guinness dei Primati per il minor consumo di energia mai registrato: l’auto a energia solare Violet, progettata e realizzata dagli studenti dell’Australia’s Global University (Unsw Sidney) nell’ambito dell’iniziativa Sunswift, ha percorso 4100 chilometri con la sola energia solare, arrivando con due giorni di anticipo rispetto al programma di viaggio.

Il consumo della vettura è stato mantenuto sempre al di sotto dei 5,5 kWh ogni 100 km, con una media di 3,25 kWh, circa 17 volte inferiore rispetto a un’auto australiana media e pari a quello di una famiglia standard (20-24 kWh).

Violet ha viaggiato in media 600 km al giorno, da Perth a Sydney, con una spesa molto contenuta, ben al di sotto di 50 dollari australiani, ovvero circa 30 euro. Il percorso è stato di 6 giorni, interamente sostenuto dagli studenti, che hanno guidato l’automobile lungo tutto il tragitto. Il professore che ha seguito l’esperimento Mark Hoffman ha salutato la squadra al traguardo.

“Questi studenti si sono spinti oltre i confini dell’ingegneria moderna e hanno dimostrato che le auto ad energia solare potrebbero rappresentare una parte importante del futuro automobilistico australiano – afferma con orgoglio Hoffmann - Hanno lavorato duramente per prepararsi a questo viaggio e, nonostante le battute d’arresto […] sono andati avanti con il lavoro. […] Sono incredibilmente orgoglioso del calibro dei giovani adulti che abbiamo qui all’UNSW. Congratulazioni sincere ad ognuno di voi”.

Incredibile? Beh, forse qualche tempo fa si poteva pensare che tutto ciò fosse incredibile, invece non solo non è incredibile, è splendidamente vero. Un’auto costruita da studenti, che si alimenta con la “sola” energia solare, percorre 4100 chilometri in 6 giorni, consumando quanto una famiglia tradizionale, e “terribilmente” meno di una comune autovettura.

Chiaro, come lo stesso team ammette, Violet non è ancora un’auto da produzione su larga scala e va gestita cautamente sulle strade pubbliche. È frutto di una ricerca universitaria e molto ancora c’è da fare per rendere soluzioni come questa alla portata di tutti. Ma tutto ciò è possibile e molto concreto.

D’altronde non è nemmeno la prima auto a energia solare: proprio recentemente è stata annunciata Sion , una vettura a cinque posti tutta prodotta in Europa, che sfrutta le celle solari per ricaricarsi e che sarà sul mercato già dal 2019, ma anche Emilia 4, sempre a energia solare, tutta italiana, e costruita con materiali di derivazione aerospaziale.

Nessun sogno dunque, solo scienza e tecnologia all’avanguardia che potrebbero realmente cambiare le sorti del Pianeta.


16.01.2019 dal Web